Fa un rumore terribile la pioggia che cade sulle lamiere in plastica che ci sono in cortile a protezione del legno per l'inverno. Quasi la pioggia volesse incominciare a rubacchiare un po' di tempo all'estate, a poco a poco, senza fretta, con quella calma tipica delle gocce che poi andranno a costruire perfette stalattiti.
E comunque sì, avete letto bene, piove il 7 di Luglio e no, non sto ancora dormendo evidentemente. La pioggia mi ha dato l'opportunità per buttare due righe. Così, a tempo perso.
È un periodo strano questo, un nuovo taglio al cordone ombelicale, un nuovo svezzamento, che porta con sé nostalgia ma anche speranza.
Toh, ha già smesso di piovere, ora ho una scusa per andare a dormire.
E come quest'acquazzone è appena evaporato, sparito alla vista e al suono, così questo post finisce qua.
Al prossimo acquazzone, sperando il più tardi possibile!
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