Come fanno gli esercizi che ogni fine anno rendicontano le attività e le passività, così tocca fare a me, con quello che ho fatto sino ad oggi, adesso.
[È un momento strano quello in cui sembra che tutto sia possibile stante la consapevolezza che tutto non è possibile.]
E così vanno tagliati i rami secchi, bisogna cessare ogni attività improduttiva. Se non altro per ora. Ma anche dove può sembrare che uno getti la spugna o rinneghi il passato, in realtà, non è così. Sta a noi decidere come e in che modo chiudere le parentesi tonde o quadre o graffe che abbiamo aperto in passato. E sullo spartiacque di questa decisione si gioca una partita importante ( direi quasi una doppia partita ).
Si può lasciare una stanza in silenzio nella penombra o si può fare un'uscita in pompa magna, ciò dipende da quello che uno può e vuole fare.
Oggi, per esempio, ci si avvia alla chiusura di un capitolo importante della mia vita, durato ben 8 anni. Un capitolo che, verosimilmente, si chiude solo temporaneamente. Eppure oggi è uno di quei giorni.
Oggi voglio chiudere in grande stile.
Oggi
voglio prendermi delle soddisfazioni. Oggi voglio dimostrare a me stesso di essere migliore del me stesso di qualche tempo fa, e questa è l'unica sfida veramente produttiva. Ma
Oggi, voglio anche dimostrare a chi non ha creduto in me che si sbagliava.
Oggi.
Un oggi che si contrappone a ieri, ma che in qualche modo prepara il domani che un domani sarà un nuovo oggi.
Oggi si corre.
Per divertimento.
Per sfida.
Per gioco.
Per lavoro.
Per filosofia di vita.
Per
battere me stesso prima e gli altri dopo. Per abbattere i pregiudizi negativi che imponendosi come fissità nello spazio impediscono di procedere, di viaggiare.
Perché finalmente sono in forma.
Perché è bello.
Perché tutto sommato ne ho anche voglia.
Perché sì.
venerdì 25 luglio 2014
lunedì 7 luglio 2014
Piove sempre sul bagnato
Fa un rumore terribile la pioggia che cade sulle lamiere in plastica che ci sono in cortile a protezione del legno per l'inverno. Quasi la pioggia volesse incominciare a rubacchiare un po' di tempo all'estate, a poco a poco, senza fretta, con quella calma tipica delle gocce che poi andranno a costruire perfette stalattiti.
E comunque sì, avete letto bene, piove il 7 di Luglio e no, non sto ancora dormendo evidentemente. La pioggia mi ha dato l'opportunità per buttare due righe. Così, a tempo perso.
È un periodo strano questo, un nuovo taglio al cordone ombelicale, un nuovo svezzamento, che porta con sé nostalgia ma anche speranza.
Toh, ha già smesso di piovere, ora ho una scusa per andare a dormire.
E come quest'acquazzone è appena evaporato, sparito alla vista e al suono, così questo post finisce qua.
Al prossimo acquazzone, sperando il più tardi possibile!
E comunque sì, avete letto bene, piove il 7 di Luglio e no, non sto ancora dormendo evidentemente. La pioggia mi ha dato l'opportunità per buttare due righe. Così, a tempo perso.
È un periodo strano questo, un nuovo taglio al cordone ombelicale, un nuovo svezzamento, che porta con sé nostalgia ma anche speranza.
Toh, ha già smesso di piovere, ora ho una scusa per andare a dormire.
E come quest'acquazzone è appena evaporato, sparito alla vista e al suono, così questo post finisce qua.
Al prossimo acquazzone, sperando il più tardi possibile!
sabato 5 luglio 2014
Capitolo I: Epilogo
L'apparente faccina vicino alle parole Capitolo I nel titolo è tutto un programma, però tranquillo tu che leggi ( se leggi ): non rispecchia affatto le mie intenzioni.
forse rispecchia il mio stato d'animo attuale ma suppongo non sia importante né necessario farlo presente
E comunque piacere di conoscerti caro - eventuale - lettore, sei il benvenuto qui su questo blog.
che poi cos'è un blog mica lo so bene pure io, ma sai com'è, alle 4 di notte ti sembrano tutte idee geniali
Questo primo capitolo è l'epilogo di una storia che finendo ne ha iniziato un'altra; così come tradizione vuole ogni fine è un nuovo inizio!
eccolo là che già si intrippa in viaggi mentali
Se avrai voglia di star dietro a vaneggi, pensieri, ragionamenti e riflessioni magari scoprirai che non sei l'unico a pensare certe cose, oppure che non sei l'unico a pensare, oppure che non sei l'unico, oppure che.
oppure?
Insomma io ho iniziato, e forse un senso c'è. Se dovessi rendermi conto d'essere stato inessenziale, o se molto più banalmente mi dovessi stancare di scrivere, tranquillo di nuovo: smetterò.
oh finalmente buone notizie
Per il resto credo tu debba aspettare un'altra occasione che renda necessario scrivere, sia essa lieta o infausta, arriverà
allora te le cerchi proprio
Fine di questa breve trasmissione, alla prossima puntata! :)
e menomale
forse rispecchia il mio stato d'animo attuale ma suppongo non sia importante né necessario farlo presente
E comunque piacere di conoscerti caro - eventuale - lettore, sei il benvenuto qui su questo blog.
che poi cos'è un blog mica lo so bene pure io, ma sai com'è, alle 4 di notte ti sembrano tutte idee geniali
Questo primo capitolo è l'epilogo di una storia che finendo ne ha iniziato un'altra; così come tradizione vuole ogni fine è un nuovo inizio!
eccolo là che già si intrippa in viaggi mentali
Se avrai voglia di star dietro a vaneggi, pensieri, ragionamenti e riflessioni magari scoprirai che non sei l'unico a pensare certe cose, oppure che non sei l'unico a pensare, oppure che non sei l'unico, oppure che.
oppure?
Insomma io ho iniziato, e forse un senso c'è. Se dovessi rendermi conto d'essere stato inessenziale, o se molto più banalmente mi dovessi stancare di scrivere, tranquillo di nuovo: smetterò.
oh finalmente buone notizie
Per il resto credo tu debba aspettare un'altra occasione che renda necessario scrivere, sia essa lieta o infausta, arriverà
allora te le cerchi proprio
Fine di questa breve trasmissione, alla prossima puntata! :)
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